I latini dicevano: “Gutta cavat lapidem”, ovvero “la goccia scava la roccia”.  Con tale locuzione gli antichi intendevano dire che la costante reiterazione di un comportamento o di una qualsivoglia azione è in grado, nel tempo, di arginare anche le difficoltà più ostiche.

Traslando il significato di questo detto nella dimensione del benessere psico-fisico, possiamo sostenere che abitudini sane, rispettate nel tempo, favoriscono uno stato di buona salute, cosi come abitudini sbagliate possono comportare, a lungo andare, problematiche di vario genere.

Ora, non sempre si è disposti a riconoscere questa verità e a tutelare per tempo la propria salute, specie quando si tratta di modificare, se non di stravolgere, le proprie radicate abitudini.

Per le stesse ragioni può essere consigliabile rivolgersi a un esperto del settore, in grado di fornire le indicazioni più adatte per padroneggiare uno stile di vita migliore e più salutare, oltre che esteticamente più appagante.

In ogni caso, è possibile fornire piccoli ma preziosi consigli adatti a tutti e in grado di  migliorare la qualità della nostra vita.

In primo luogo, occorre ribadire che un’alimentazione sana è alla base di una scelta di vita salutare, laddove una condizione di stress, specie se protratta per lunghi periodi, è una delle principali nemiche del nostro benessere.

Vediamo ora qualche suggerimento concreto per migliorare la nostra salute.

  • scegliere cibi sani, non industriali, ovvero il più possibile naturali e non processati chimicamente;
  • fornire il giusto apporto di proteine, mattoni essenziali per le nostre funzioni vitali;
  • regolarizzare i pasti, evitando gli spuntini in tarda serata;
  • evitare il junk food (patatine fritte, dolciumi, bibite), di scarso valore nutritivo ma altamente calorico.  Questo tipo di cibi non consente, inoltre, di conoscere con certezza ciò che si sta mangiando e com’è stato lavorato;
  • evitare il consumo eccessivo di zucchero e non sottovalutare i cd. superfoods, tra cui molti frutti esotici, in grado di fornire grandi quantità di vitamine e sostanze antiossidanti;
  • limitare latte vaccino e derivati;
  • evitare i cibi con la dicitura “diet”, “light”, ecc ;
  • bere tanto. Spesso la reale necessità idrica viene sottovalutata;
  • l’intestino è il nostro secondo cervello: ascoltiamolo, curiamolo, assumendo fermenti ed alimenti ricchi in fibre;
  • praticare un’attività fisica con regolarità non è solo un’attività salutare, ma ci consente anche di esplorare le nostre potenzialità e superare i nostri limiti;
  • valutare l’utilizzo di integratori per sopperire ad eventuali deficienze alimentari;
  • assicurarsi almeno sei ore di sonno per notte;
  • leggere e informarsi sempre sugli ingredienti/componenti di ciò che si sta per acquistare, si tratti di un alimento o di un prodotto (ad esempio un cosmetico): svilupperemo la capacità di riconoscere eventuali agenti nocivi;
  • rivolgersi sempre agli specialisti, senza affidarsi ai consigli estemporanei provenienti da social e quant’altro;
  • lo “strappo alla regola” va bene, purché non se ne abusi;
  • porsi degli obiettivi a breve e a lungo termine (per es. evitare un alimento, smettere di fumare);
  • prestare attenzione alla propria condizione psico-fisica, ma anche ormonale, senza sottovalutare mai i segnali che il corpo ci invia.

Praticare un corretto stile di vita, cominciando magari da piccoli accorgimenti da apportare alle nostre abitudini quotidiane, è il primo passo per mantenersi in salute e godere dei risultati che inevitabilmente ne derivano al nostro benessere in generale.